CORSO DI TAMBURELLI E TAMMORRE del sud Italia, tenuto da Rosa Maurelli

Sabato 21/01/2012 alle 09.30
fino a sabato 31/03/2012.
organizzato dall’Associazione La Conta in collaborazione con il Circolo ARCI Martiri di Turro
presso CGIL Salone Di Vittorio - Piazza Segesta 4,
con ingresso da Via
Albertinel
Per informazioni/iscrizioni presentarsi alla sede del corso sopra indicata nell'orario della lezione,
oppure scrivere una mail direttamente a Rosa Maurelli:
In particolare verranno insegnate da Rosa, le
tecniche specifiche e gli stili ritmici dei vari tipi di tamburelli e tammorre,
dei repertori musicali delle diverse aree del sud Italia. Rosa utilizza un
metodo semplice ed efficace e, con la sua bravura, già dopo poche lezioni, si è
già in grado di accompagnare con lo strumento i brani p...iù
semplici.
Rosa Maurelli, originaria di San Giuseppe Vesuviano (NA), l’area delle
tammurriate, vive e lavora da diversi anni a Milano. Appassionata da sempre di
musica tradizionale popolare del sud Italia, suona la chitarra battente e la
tromba anche se la sua grande passione sono sempre state le percussioni e più
precisamente le tammorre e i tamburelli. Attualmente è una delle componenti del
Gruppo Malapizzica e rappresenta nella formazione il cuore pulsante. Da qualche
tempo si dedica all’insegnamento dei tamburelli e della tamorre con ottimi
risultati sia per la sua bravura con detti strumenti che per la sua simpatia.
La tammorra è uno strumento musicale a percussione. È un grosso tamburo a
cornice con la membrana di pelle d'animale seccata (quasi sempre capra o pecora)
tesa su telaio circolare di legno, in genere quello dei setacci per la farina,
al quale sono fissati, a coppie, dischetti di latta detti cicere oppure cimbale
un tempo ricavati dai barattoli usati per la conservazione dei pomodori ed oggi
sostituiti da sonagli di rame e/o altri metalli. Il suo diametro è in genere
compreso tra i 35 e i 65 centimetri. Dallo strumento deriva il nome di
tammorriata o anche di canzone ncopp o' tamburo, una forma musicale ed un ballo
strettamente legati ai riti mariani dell'agro nocerino sarmese. La tammorra
accompagna in modi differenti la musica tradizionale-popolare del sud Italia,
con ritmi spesso travolgenti che danno il tempo a danze popolari, basti pensare
ai nostri saltarelli, pizziche, tammurriate, tarantelle.
Il tamburello è uno strumento musicale a percussione a suono indeterminato
diffuso in tutto il Mediterraneo meridionale; in Italia si trova specialmente
nelle regioni centro-meridionali.Lo strumento è costituito da una corona di
legno sulla quale è tesa una membrana di pelle. Nel telaio sono presenti delle
fessure in cui sono applicati dei cimbalini (sonaglietti), che ad ogni
percussione arricchiscono il suono col loro tintinnare. Esiste in diverse
varianti, che presentano ciascuna delle sottili differenze come, per esempio il
tamburello a mano: con o senza cimbalini ed tamburello con battente: come quello
a mano, ma è suonato con una apposita bacchetta. Come per la tammorra anche il
tamburello accompagna in modi differenti la musica tradizionale-popolare del sud
Italia, con ritmi spesso travolgenti che danno il tempo a danze popolari come i
saltarelli, le pizziche, le tammurriate e le tarantelle.
